La nascita di un buco nero da due stelle di neutroni [VIDEO]

two-neutron-stars-collideUna nuova simulazione della NASA, ottenuta tramite un supercomputer del Goddard Space Flight Center, mostra la fusione cosmica tra due stelle di neutroni che vanno a costituire un buco nero. I due corpi presentano una massa di 1,7 e 1,4 volte la massa solare e sono separati da circa 18 chilometri. Mediante l’avvicinamento, quella più grande schiaccia la più piccola, facendola scoppiare e formando un braccio a spirale intorno alla stella di neutroni più grande. Quella più massiccia, in questo modo, accumula troppa massa per essere sostenuta dalla gravità, crolla e determina la formazione di un buco nero. Mentre la maggior parte della materia cadrà nel buco nero appena formatosi, parte della materia meno densa andrà ad orbitare intorno ad esso, formando l’orizzonte degli eventi. Le stelle di neutroni si formano quando una stella di massa da 8 a 30 volte più grande del Sole esplode sottoforma di supernova, lasciando dietro di sé un nucleo denso. Le stelle di neutroni hanno una massa simile a quella del Sole, sebbene il loro raggio sia di qualche decina di Km, vale a dire diversi ordini di grandezza inferiore. Secondo i funzionari della NASA, un solo centimetro cubico di materia di questi oggetti supera la densità di tutto il Monte Everest. Nel 2013 gli scienziati hanno scoperto che la fusione di stelle di neutroni potrebbe creare l’oro dell’universo. Un gruppo di astronomi, guidato da Edo Berger dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, ha scoperto che le collisioni delle stelle di neutroni possono espellere una valore di oro fino a 10 masse della Luna. Esse, inoltre, possono produrre brevi lampi di raggi gamma dela durata di due secondi che scatenano tanta energia come quella prodotta in un anno da tutte le stelle della Via Lattea. Un fenomeno brevissimo, e quindi difficile da studiare.