Obama in California, prosegue la sua battaglia per energia solare

Più di 300 soggetti privati e pubblici si sono impegnati, negli Stati Uniti, ad aumentare l’uso di energia solare, per aiutare il Paese a ridurre l’inquinamento atmosferico e combattere il cambiamento climatico. E’ l’annuncio che farà oggi il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, impegnato nella terza e ultima giornata del suo tour californiano, incentrato sulla raccolta di fondi per il partito, in vista delle elezioni di metà mandato, ma dedicato in parte anche alle energie rinnovabili.
Oggi, a Mountain View, tornerà a parlare di cambiamento climatico, dopo la pubblicazione di un voluminoso rapporto sulla situazione negli Stati Uniti, che ha confermato che il drastico impatto dell’inquinamento è già visibile in ogni regione del Paese. Uno degli obiettivi di Obama è quello di ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 17% entro il 2020, rispetto ai livelli del 2005. Lo scorso mese, l’amministrazione ha chiesto ad aziende e apparati pubblici di aumentare l’uso di energia solare e più di 300 tra città, distretti scolastici, rivenditori e aziende hanno aderito all’appello. Obama parlerà da un negozio di Walmart, dove annuncerà che la catena statunitense si è impegnata a raddoppiare il consumo di energia solare nei suoi punti vendita e nei centri di distribuzione entro il 2020. Inoltre, Obama annuncerà che due miliardi di dollari supplementari saranno investiti per la modernizzazione energetica degli edifici pubblici, aggiungendosi ai due miliardi già stanziati. Per sostenere la domanda di energia solare, il dipartimento dell’Energia annuncerà l’aiuto alla formazione di 50.000 tecnici specializzati che possano trovare lavoro nel settore entro il 2020. Il dipartimento lavorerà insieme a quello della Casa e dello Sviluppo urbano per dare maggiori opportunità formative in scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. Al momento, però, gli sforzi dell’amministrazione non hanno portato grandi risultati: la produzione di energia solare è pari solo allo 0,5% di quella totale; l’energia rinnovabile, nel complesso, corrisponde al 12% e l’obiettivo è quello di alzare la produzione al 16% entro il 2040.