Ossessione lampade UV: i medici USA lanciano l’allarme

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LAMPADE ABBRONZANTI 3 - CopiaRagazze sempre piu’ ossessionate dall’abbronzatura artificiale, vi si espongono credendo che le lampade facciano bene alla pelle. Lanciano l’allarme i dermatologi americani, dove il 70% di chi si reca al solarium ha fra i 16 e i 29 anni, soprattutto ragazze. Lo denunciano i dermatologi della Loyola university health system che, in una nota stampa dell’universita’, sfatano le piu’ comuni convinzioni delle nuove generazioni sull’esposizione ai raggi ultravioletti. Gli esperti bocciano le lampade e rispondono alle piu’ comuni credenze tipiche dell’adolescenza. ‘La lampada solare asciuga la pelle’: falso, la pelle grassa non dipende dall’esposizione al sole che non modifica la produzione di ormoni. ‘Il solarium diminuisce l’acne’: falso, l’acne potrebbe migliorare temporaneamente, dopo alcune sedute , tende a peggiorare e ad arrossarsi di piu’. ‘Le lampade solari stimolano la produzione di vitamina D’: falso, la vitamina viene prodotta su sollecitazione dei raggi ultravioletti di tipo B e le lampade emettono soprattutto raggi di tipo A. Un aumento di vitamina D si puo’ ottenere invece con l’alimentazione. ‘Una tintarella di base fatta con la lampada prepara la pelle alla bella stagione e previene le scottature al mare’: falso, l’abbronzatura in generale non protegge la pelle dagli effetti negativi del sole. Proteggersi con i filtri e’ comunque necessario all’aperto. Negli Stati sono circa 30 milioni all’anno i clienti dei solarium e 2,3 milioni sono i giovani che li frequentano che si dichiarano convinti che i danni degli ultravioletti non li riguardino. “Invece le lampade di sole artificiale aumentano il rischio di tumori della pelle del 59% – precisano gli specialisti.