L’aumento dei fenomeni estremi, sia meteorologici che sismici, a livello Nazionale e anche su scala globale, portano la scienza ad interrogarsi sempre di più, sulle possibilità di individuare i segnali precursori di questi eventi, causa purtroppo di perdite di vite umane e di ingenti danni materiali come accaduto anche negli ultimi giorni nei Balcani. Proprio per questa necessità, sempre più impellente, l’Associazione Culturale Blue Planet Heart, presieduta dall’amico Michele Cavallucci, è riuscita nell’intento di riunire in un Convegno, dal titolo “E’ POSSIBILE PREVEDERE GLI EVENTI ESTREMI E I TERREMOTI ?” alcuni degli studiosi più importanti dei settori interessati. L’evento si terrà il 21 e il 22 giugno 2014, nella Sala degli Stendardi dell’Abbazia dei Collemedio a Collazzone in provincia di Perugia, un’antica residenza storica benedettina, realizzata nel 1200.
Il susseguirsi di situazioni alluvionali, di frequenti Tornado e Trombe Marine, da Nord a Sud del territorio italiano, alternati a forti ondate di calore, sembrano ormai diventati quasi la regola piuttosto che l’eccezione. Ma, mentre nel settore meteo-climatico sono stati passi da gigante nella previsione a medio e lungo termine, discorso assai diverso e irto di insidie etiche e scientifiche, è quello sulla individuazione dei precursori sismici. L’aumento dell’interesse nei confronti della previsione dei terremoti è, sicuramente, da correlare al violento sisma che devastò L’Aquila e provincia, già oggetto di indagini, processi e sentenze che hanno fatto scalpore a livello mediatico.
Proprio per questi motivi, l’Associazione Blue Planet Heart ha deciso di interpellare esperti e non, attraverso un confronto, i quali potrebbero far luce sulle tematiche che riguardano i precursori sismici e meteorologici. Per ciò che concerne il “campo” meteorologico, è stata scomodata addirittura la famiglia Giuliacci, il Colonnello Mario ed il figlio Andrea, i quali toccheranno le problematiche generate dalla estremizzazione del clima del Mediterraneo. Verranno, inoltre, analizzate le condizioni potenziali per lo sviluppo di fenomeni meteorologici violenti in Italia, con particolare riferimento alla loro prevedibilità, a breve, medio e lungo termine.
Per ciò che concerne il tema dei precursori sismici, saranno interpellati ricercatori, studiosi, scienziati (o presunti tali): mentre Cristiano Fidani, ricercatore dell’Università di Perugia, analizzerà questi fenomeni attraverso una rete elettromagnetica, attraverso testimonianze di precursori antropici e animali, Leonardo Nicolì della Fondazione Giuliani, proverà ad illustrare i progressi degli studi in atto sul Radon. Il fenomeno delle “Luci Sismiche” sarà invece analizzato dai ricercatori Daniele Gullà e Nicola Tosi, con particolare riferimento allo studio di essi come fenomeni energetici, luminosi e vibrazionali, una vera e propria “nuova frontiera“ nella ricerca in questo campo. Non meno importante sarà l’intervento del Dott. Francesco Nucera, presidente della I.E.S.N. (Rete sismica sperimentale Italiana), che fisserà quelli che sono i punti fermi della conoscenza scientifico-sismologica in fatto di prevedibilità sismica, cercando di smontare tutte quelle che sono le teorie che riguardano la “facile” previsione dei terremoti.
Durante il Convegno, saranno installate strumentazioni di monitoraggio, sia elettromagnetico che meteo-sismico, con cui, tutti i partecipanti al Convegno, potranno interagire cercando di ampliare il loro approccio alle materie di interesse dell’incontro scientifico.


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