Salute: il 30% dei bimbi considerati allergici non lo è

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ASMA 1Piu’ del 30 per cento dei bambini considerati allergici in realta’ non lo e’. E’ quanto afferma in una nota la Societa’ Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP) che, nell’ottica dell’appropriatezza, ha approvato un documento su “choosing wisely” (scegliere con saggezza) in allergologia pediatrica, ovvero cosa fare ma soprattutto cosa non fare in questo campo per la salute del bambino. “Si tratta di sedici consigli pratici – ha spiegato Roberto Bernardini, presidente della SIAIP e direttore della UOC Pediatria presso l’Ospedale San Giuseppe di Empoli – basati sull’evidence based medicine (ebm), le evidenze scientifiche, per poter effettuare una scelta corretta in alcune delle piu’ comuni situazioni che si possono presentare nella pratica di tutti i giorni. Un documento predisposto dalle Commissioni SIAIP, elaborato dal Consiglio Direttivo e dalla Presidenza della nostra Societa’ Scientifica, che ogni pediatra dovrebbe avere sulla sua scrivania per poter subito capire cosa non deve fare nelle piu’ comuni patologie immuno-allergologiche”. Il “choosing wisely”, assieme alle altre iniziative che la SIAIP sta mettendo in campo, ha lo scopo di realizzare un percorso diagnostico-terapeutico e preventivo in ambito immuno-allergologico per evitare una non appropriatezza nella diagnosi-terapia e nella prevenzione in ambito della immuno-allergologia pediatrica. In generale, ricordxa la SIAIP, la prevalenza cumulativa “reale” delle allergie alimentari e respiratorie (asma bronchiale e oculorinite), da farmaci, veleno di imenotteri e lattice in eta’ pediatrica e’ pari al 35-40 per cento.