Salute: con la crisi aumentati in Grecia i ricoveri per malattie del cuore

MeteoWeb

CUORE GIOVANE - CopiaLa crisi economica ha aumentato il rischio cuore in Grecia, facendo salire i ricoveri per malattie cardiovascolari (in particolare fibrillazione atriale e infarto), specie tra le donne. Lo dimostrano due studi presentati al congresso ‘Heart Failure Congress 2014′, in corso fino a martedi’ ad Atene, evento organizzato dalla Association of the European Society of Cardiology. Uno degli autori, Dimitra Papadimitriou, ha spiegato che lo studio e’ stato intrapreso perche’ lei e i suoi colleghi si erano accorti che vi era un’aumentata incidenza di accessi al pronto soccorso per fibrillazione atriale e infarto dal 2008 in poi. Cosi’ gli esperti sono andati a vedere le cause di ricovero nel dipartimento di scienze cardiovascolari dell’ospedale Elpic in un periodo pre-crisi (2003-2007) e dal 2008 al 2012. L’inizio della crisi in Grecia si fa risalire al 2008 perche’ e’ in quell’anno che vi e’ stato un crollo del PIL e un aumento dei tassi di disoccupazione, tra gli altri grandi stravolgimenti economici che hanno investito il paese. I ricoveri registrati sono stati 3420 nel periodo pre-crisi e 3860 in quello della crisi. Ebbene, e’ emerso un aumento significativo dei ricoveri per infarto dal 2008 in poi ma solo per le donne; inoltre si e’ registrato un aumento significativo dei ricoveri per fibrillazione atriale per entrambi i sessi, ma maggiore tra le donne. Lo stress legato alla crisi ed alle sue conseguenze (tagli di salario, tagli sull’assistenza sanitaria, disoccupazione, riduzione drastica di tenore e qualita’ di vita) ha probabilmente avuto ricadute negative sulla salute cardiovascolare dei greci anche della fascia di eta’ piu’ giovane.