Il cervello non recupera mai pienamente dopo l’esposizione a vernici, colla o fumi sgrassanti. A rivelarlo, un nuovo studio condotto da Erika L. Sabbath e colleghi dell’Harvard School of Public Health di Boston e pubblicato sulla rivista Neurology, giornale della American Academy of Neurology. Gli scienziati hanno condotto studi su 2143 pensionati di eta’ media di 66 anni che, per motivi di lavoro, erano stati esposti a vernici, colle e fumi sgrassanti. ”Le nostre scoperte – ha commentato Sabbath – sono particolarmente importanti perche’ l’esposizione a solventi e’ molto comune, anche in paesi industrializzati come gli Stati Uniti. I solventi rappresentano un rischio reale per il presente e il futuro della salute cognitiva dei lavoratori”. I ricercatori hanno valutato la durata dell’esposizione dei lavoratori ai solventi clorurati, ai solventi derivati a a dal petrolio e al benzene. I risultati di tst cognitivi hanno mostrato che i lavoratori con alta e recente esposizione a solventi erano a maggior rischio per deficit di memoria e ragionamento. Per esempio, quelli con alta e recente esposizione a solventi clorurati avevano il 65 per cento di probabilita’ in piu’ di avere punteggi bassi nei test di memoria e di attenzione visiva. In generale, il 59 per cento del campione aveva deficit in 3 su otto prove, il 23 per ceno in 4-5 e solo il 18 per cento non aveva punteggi piu’ bassi della norma.
Salute: dopo l’esposizione a vernici, il cervello non recupera mai


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