Salute: igiene delle mani trascurata dal 30% dei camici bianchi

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Lavarsi-le-mani-rischio-contagiLavarsi le mani: un gesto semplice e apparentemente banale, che pero’ basta da solo a dimezzare il rischio di infezioni in ospedale. Eppure tra i ‘camici bianchi’ c’e’ ancora tanta strada da fare per adeguarsi alle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanita’, che ‘prescrive’ un’operazione accurata in 12 mosse, della durata di 1 minuto circa. I dati sull’aderenza degli operatori sanitari al lavaggio delle mani ‘doc’ variano infatti da un misero 19% rilevato negli ospedali universitari giapponesi in uno studio pubblicato sul Journal of Patient Safety, a un 90% e oltre registrato nei nosocomi scozzesi grazie a una campagna nazionale condotta dal 2007 al 2013 con rilevazioni bimestrali in tutte le strutture. E in Italia? Un lavoro pubblicato di recente su Lancet indica che per effetto della campagna Oms 2007-2008 gli operatori sanitari promossi in igiene delle mani sono passati dal 55,2% al 68,6%. Come dire che 3 professionisti su 10 ancora trascurano acqua e sapone. A ricordare le percentuali e’ l’Irccs Humanitas di Rozzano, in vista della Giornata mondiale dell’igiene delle mani che si celebra il 5 maggio. Per insegnare a grandi e piccoli come lavarsi le mani, l’Istituto milanese ha messo le istruzioni in musica, realizzando un video educational consultabile al link http://bit.ly/lavarsilemani. Come molti altri ospedali italiani, BAMBINI CHE SI LAVANO LE MANI - Copiaanche Humanitas celebrera’ lunedi’ la Giornata indetta dall’Oms con iniziative specifiche. All’ingresso delle mense saranno presenti 2 team per sensibilizzare medici, infermieri e staff sull’importanza di lavarsi le mani, un gesto pilastro della prevenzione. Gli operatori potranno inoltre sottoporsi all’esame di una ‘macchina della verita”: grazie a una soluzione idroalcolica fluorescente, speciali blackbox riveleranno se l’igiene delle mani e’ stata completa. Un pieghevole in distribuzione, infine, ricordera’ a tutti le regole base. “Le mani del personale sanitario – ricordano gli esperti di Humanitas – sono il veicolo piu’ frequentemente implicato nella trasmissione di microrganismi patogeni in ambito assistenziale, percio’ l’igiene delle mani e’ la misura piu’ efficace per ridurre le infezioni correlate all’assistenza sanitaria e aumentare quindi la sicurezza dei pazienti”. Avverte Matteo Moro, responsabile Risk Management nell’ambito della direzione medico sanitaria: “Non ci sono scuse. Come afferma l’Organizzazione mondiale della sanita’, la corretta igiene delle mani e’ segno di competenza, professionalita’ e rispetto e deve divenire parte integrante dell’attivita’ di ogni singolo operatore sanitario”.