“L’eccesso di igiene degli alimenti puo’ contribuire a orientare il sistema immunitario verso le malattie alle autoimmuni, tra cui la sclerosi multipla, nei pazienti che hanno una predisposizione genetica. Paradossalmente, gli organismi che vivono naturalmente nei cibi che mangiamo, come ad esempio i vermi, ci proteggono dalle malattie autoimmuni, perche’ indirizzano il sistema immunitario ad essere aggressivo verso fattori esterni”. Ad affermarlo all’Adnkronos Salute e’ Vittorio Martinelli, responsabile dell’Unita’ di neurologia e centro sclerosi multipla dell’ospedale Ircss S.Raffaele di Milano, tra i relatori del convegno ‘Top Seminars Sclerosi multipla’ a Sorrento. L’evento che ospita oltre 200 neurologi, per fare il punto sulle nuove armi che la ricerca puo’ fornire agli specialisti. “Stiamo studiano questo versante chiedendo ai malati – sottolinea Martinelli – che per altri motivi devono fare una esofagastroduodenoscopia, di poter fare un’analisi della loro flora batterica per studiarla prima che inizino a prendere i farmaci. Il concetto e’ che gli organismi presenti nell’ambiente e negli alimenti sono protettivi verso alcune patologie autoimmuni, ma oggi l’eccesso di sterilizzazione o di lavaggio dei cibi abbassa la capacita’ dell’intestino di reagire all’attacco di queste patologie. Mentre – conclude – dovrebbe essere ‘allenato’ contro agenti esterni anche grazie ad un contesto alimentare meno igienizzato. E’ la cosiddetta teoria igienica e ci sono in questo campo alcune sperimentazioni in corso. In alcune popolazioni africane, che vivono in modo spartano e allevano i neonati in questi contesti, non c’e’ traccia di sclerosi multipla”.
Salute: l’eccesso di igiene fattore di rischio per la sclerosi multipla


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