Salute: da rosolia e varicella derivano alti rischi in gravidanza

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PESTICIDA GRAVIDANZA - CopiaRosolia e varicella, se contratte in gravidanza, possono degenerare in malattia congenita associata a gravi malformazioni degli organi o a danni neurosensoriali, fino alla morte in utero o poco dopo la nascita. Fortunatamente i danni clinici, economici e sociali del fenomeno possono essere evitati sia a livello individuale sia collettivo con la vaccinazione “MPR”, una vaccinazione sicura e di dimostrata efficacia che ha consentito a un intero continente di dichiarare l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita. La regione europea dell’OMS ha adottato la strategia di eliminazione gia’ dal 2003; tuttavia per cogliere l’obiettivo, le misure necessarie vanno realizzate pianamente. Il Mezzogiorno, partito con ritardo e con basse coperture, si misura con i piani di rientro economico e con i movimenti anti vaccinali, a cio’ si aggiunga che gli interventi di recupero alla vaccinazione della popolazione adulta femminile, ancora suscettibile alla rosolia, restano praticamente disattesi. Per queste ragioni, il “Club Rotary – Comuni Vesuviani” ha stretto un accordo con il Comune di Torre del Greco, con l’Asl Napoli Sud e la Medicoop Vesevo per una campagna informativa contro i rischi ancora esistenti per tale insidiosa e subdola malattia. La campagna sara’ rivolta principalmente a tutte le donne in eta’ fertile e avra’ inizio con la conferenza dal titolo Rosolia: conoscenza, coscienza e prevenzione che si terra’ domani nella ex palestra “Gil”, annessa al primo circolo didattico “Giovanni Mazza” di Torre del Greco, in via Veneto. All’incontro parteciperanno alcuni esperti provenienti dai maggiori dipartimenti specialistici delle regione, che illustreranno la propria esperienza professionale riflettendo sui risvolti scientifici, sociali e giuridici del problema. Nonostante l’Italia abbia aderito da subito alla strategia di eliminazione – spiega Aldo Seminario, presidente del Club Rotary Comuni Vesuviani – ha piu’ volte fallito il raggiungimento dell’obiettivo. Un’informazione, quindi, ampia e trasparente si rende piu’ che mai necessaria perche’ il passaggio da una salute somministrata “a pillole” a una salute acquisita e conservata pretende di cittadini preparati alla scelta. E in questo scenario, medici di famiglia, ginecologi e pediatri rappresentano la chiave di volta per raggiungere l’obiettivo. Il progetto, coordinato dal dottor Vito Marsico per conto del Rotary, e’ stato recepito dal gruppo “Gruppo Vesuvio” composto dai club di Ercolano, Pompei-Oplonti, Pompei Sud, Ottaviano, Nocera-Sarno, Scafati-Angri Realvalle, oltre che Torre del Greco.