Salute: è il sistema immunitario a mantenere giovane la pelle

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CREME ANTIRUGHE - CopiaDopo il retinolo, i filtri solari e le staminali vegetali, pietre miliari della dermatologia che si trovano nella maggioranza delle creme antirughe, e’ la volta dei cosmetici che rinforzano il sistema immunitario cutaneo. Oltre alla crema idratante e protettiva spalmeremo speciali attivatori delle cellule di Langherans, che controllano l’immunita’ della pelle che, sotto stress, perdono le capacita’ protettive e accelerano l’invecchiamento. La scoperta delle cellule di Langherans risale al 1886 a cura di Paul Langherans, ma dei nuovi attivatori della pelle se ne e’ parlato al recente congresso annuale della Society for Investigative dermatology, svolto i giorni scorsi a Albuquerque, in Messico. La scoperta ha alle spalle 20 anni di ricerca condotta sul sistema immunitario dai laboratori Shiseido con i ricercatori del Cutaneous biology research center del Massachusetts General Hospital di Harvard, a Boston. La multinazionale giapponese conta, ad oggi, 8 centri di ricerca e 14 centri di produzione in Giappone, Europa, Stati Uniti e Asia. “La nuova scoperta e’ coperta da, complessivamente, 14 brevetti mondiali – precisa Alberto Noe’, Presidente di Shiseido Italia – che si sommano agli oltre 2.500 brevetti registrati nel mondo. Siamo convinti che la nuova tecnologia rivoluzionera’ tutto il settore delle industriale cosmetiche. In Italia il segmento dello skincare costituisce il 25% del totale del mercato dei prodotti cosmetici, che nel 2013 si e’ avvicinato ai 2 miliardi di euro di fatturato”. Il nuovo complesso combina miscele di ingredienti coperti da brevetto, fra cui i Beta-glucani, abbondanti nei funghi e nei lieviti e ad elevata azione di attivazione immunitaria in grado di proteggere la funzionalita’ delle cellule di Langherans. In particolare gli ingredienti agiscono su un enzima, CD39, recettore presente sulle membrane delle cellule di Langherans. “Gli stress ambientali, come l’irradiazione solare, l’ambiente, la secchezza, l’inquinamento e lo stress psicologico, inibiscono l’attivita’ di questi recettori diminuendo la funzione protettiva delle cellule stesse – precisa Noe’. I ricercatori giapponesi hanno scoperto, con test effettuati su biopsie di pelle di volontari, che le cellule di Langherans della pelle giovane, sotto stress, restano inattive anche fino a 90 giorni. Il nuovo complesso stimola l’attivita’ immunitaria e fa ritornare il sistema ad uno stato di omeostasi, ovvero di equilibrio, fondamentale per il mantenimento della giovinezza e della bellezza della pelle.