Nuovo sciame di meteore del 24 Maggio, più incertezze che conferme: ecco com’è andata

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Kevin-PalmerLo scorso 24 Maggio la Terra è transitata all’interno della nube di detriti dell’antica cometa 209P/LINEAR, determinando un nuovo sciame di meteore. Tuttavia, contrariamente ad alcune previsioni, non si è verificata alcuna “tempesta”, ma una bella visione determinata da circa 10 meteore ogni ora. Nei nostri articoli avevamo più volte evidenziato le incertezze previsionali in merito a tale evento, mai accaduto prima d’ora. Il nostro pianeta, infatti, ha attraversato questa nube di materiale spaziale per la prima volta, lasciando più di un’incognita in merito a ciò che sarebbe potuto accadere. Nonostante un tasso orario non troppo elevato, gli osservatori del Nord America hanno trascorso una splendida notte all’insegna delle “stelle cadenti”, come comunemente vengono chiamate. L’astrofotografo Kevin Palmer, dall’Illinois, ha catturato anche un bolide sulla Green State Wildlife Area. Il quasi “flop” cosmico non ha quindi scoraggiato gli astrofotografi, che armati di pazienza, hanno ripreso immagini spettacolari del cielo notturno. comet-linear-meteor-shower-in-2014La maggior parte dei ricercatori ha riconosciuto che all’interno della nube fosse presente una quantità minore di polvere cometaria rispetto a quella prevista dai modelli di simulazione. La cometa, del resto, è attualmente debole, molto fragile, visibile sono in telescopi medio-grandi nonostante il suo massimo avvicinamento alla Terra previsto tra 72 ore. Non tutto, però, è stato errato. La tempistica dell’evento si è rivelata perfetta, così come le caratteristiche di ogni singola meteora osservata. Questo tipo di previsioni deterministiche non sono affatto semplici. Soltanto 20 anni fa, prima dello sviluppo dei modelli fisici, sarebbe stato impossibile anche soltanto prevedere l’orario di entrata del nostro pianeta nella nube detritica. Insomma, il fascino dell’astronomia passa anche attraverso un’incertezza previsionale.