Scienza: svelato il mistero delle luci di Hessdalen

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article-2632650-1DC58E8E00000578-313_634x425 (1)Il mistero delle Luci di Hessdalen, un fenomeno luminoso (simile ai fuochi fatui) ricorrente nella valle di Hessdalen, in Norvegia, potrebbe essere stato risolto. Secondo un gruppo di scienziati dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, infatti, le sfere incandescenti che possono arrivare a essere grandi come automobili e che sono state avvistate anche a Oslo sarebbero il frutto di ‘batterie’ naturali. Queste batterie deriverebbero da minerali metallici che reagiscono con acque di fiumi sulfurei che li collegano. Se questa teoria dovesse confermarsi come esatta, potrebbe portare allo sviluppo di nuovi modi di conservare l’energia. Le indagini di Jader Monari e colleghi hanno rivelato che le rocce della vallata in cui spesso si verificano questi fenomeni sono ricche in zinco e ferro da un lato del fiume Hesja, e ricche di ferro dall’altro. Acque che contengono zolfo creerebbero dunque una batteria perfetta, a detta degli scienziati. Gli studiosi ritengono che quando i vapori sulfurei del fiume reagiscono con l’aria umida, si creino delle bolle di gas ionizzato, che poi seguono le linee del campo elettromagnetico nella valle.