Spazio, ESA: previsti in estate i prossimi lanci per il sistema Galileo

European Rocket Vega launchNuova accelerazione verso la piena configurazione per il sistema di navigazione satellitare europeo Galileo. I primi due satelliti del ‘poker’ che partira’ quest’anno sono infatti gia’ arrivati alla base Esa di Kourou, nella Guyana francese. Ieri un Boeing 747 cargo con a bordo i due satelliti della costellazione Galileo ha toccato la pista di atterraggio dell’aeroporto internazionale Fe’lix Eboue’, di Cayenne. Il prezioso carico e’ stato poi trasferito alla facility S1A della base Esa di Kourou per gli ultimi preparativi in vista del lancio questa estate con il vettore Soyuz-Fregat appositamente modificato. Entro la fine dell’anno saranno seguiti da un’altra coppia: a quel punto il sistema, attualmente configurato in fase ”IOV” con 4 satelliti, constera’ di 8 satelliti in orbita e potra’ quindi consentire la partenza dei cosiddetti ”Early Service” Galileo nel 2015. La coppia appena arrivata a Kourou e’ del nuovo tipo realizzato da OHB (appartiene al cosiddetto ”batch 1”, costituito da 14 satelliti) ed ha un cuore italiano: le parti principali del carico pagante, infatti, come il generatore di segnale, l’orologio e l’antenna di bordo per la trasmissione, sono tutti realizzati dall’industria del nostro paese. I test indipendenti del PRS (Public Regulated Service), un servizio di posizionamento ad alta precisione fornito tramite i satelliti della costellazione Galileo, sono stati gia’ avviati dagli stati membri dell’Unione Europea nello scorso settembre. Belgio, Francia, Italia e Regno Unito hanno inoltre eseguito i test di acquisizione indipendente e posizionamento. L’Italia e’ inoltre l’unico Paese ad aver sviluppato un proprio ricevitore, che ha confermato durante i test la fruibilita’ del segnale sulla base delle specifiche fornite da Esa.