Strano sistema frontale attraversa l’Italia, ecco perchè saranno possibili locali fenomeni temporaleschi

MeteoWeb

06In queste ore il nostro paese è interessato dal transito di uno strano sistema frontale inserito in mezzo ad una avvezione calda pre-frontale attiva nei bassi strati, è caratterizzato da una scarsissimo “gradiente barico”, ma da un significativo “gradiente termico verticale”, incentivato dall’afflusso nella media troposfera di masse d’aria decisamente più fredde e umide, di origine nord Atlantica, che possono attivare, in modo parziale, una attività convettiva sparsa, specialmente lungo il settore del medio-basso Tirreno, e dalla prossima serata pure sulla Sicilia, dove non si possono escludere rovesci a carattere isolato. Nel corso della giornata odierna il sopra citato sistema frontale, sotto la spinta di un ramo secondario del “getto polare” che riuscirà a penetrare all’interno del Mediterraneo, assumendo una direttrice prevalentemente sud-occidentale, si allontanerà verso la Grecia settentrionale e i Balcani. La parte terminale di questo sistema frontale, nel corso della mattinata di domani, persisterà ancora fra la Sicilia orientale e la bassa Calabria, dove potrebbero manifestarsi delle isolate piogge. Tuttavia la presenza di uno spiccato “gradiente termico verticale” sulle regioni nord-occidentali, visto il passaggio di isoterme sui -15°C -16°C alla quota di 500 hpa, dovrebbe incentivare lo sviluppo di una discreta attività “termoconvettiva” nelle ore centrali del giorno, con la formazione di imponenti annuvolamenti cumuliformi che potranno dare la stura a dei rovesci e temporali sparsi pomeridiani, ben localizzati fra Valle d’Aosta e alto Piemonte. Sulle rimanenti regioni, a causa del rialzo dei valori di geopotenziale, il tempo tenderà temporaneamente a stabilizzarsi, con ampi spazi soleggiati che si faranno strada al passaggio di annuvolamenti medio-alti e velature, capaci di velare in parte la coltre celeste.