Super caldo in California, i venti di Santana fanno schizzate i termometri oltre i +40°C stabilendo nuovi record mensili

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incendi california 03Nei giorni scorsi la California è stata investita da una intensa ondata di calore, esacerbata dal soffio dei caldi e secchi venti di “Santana”, che dall’entroterra desertico interno spirano verso la fascia costiera californiana, con sostenute raffiche “favoniche” di caduta che tendono ad incanalarsi all’interno dei principali canyon. Grazie al soffio di questa calda ventilazione “favonica”, che trasportava aria particolarmente calda e secca dai deserti dell’entroterra californiano, ulteriormente surriscaldata dalla “compressione adiabatica” delle masse d’aria che scivolavano in direzione della costa pacifica, le temperature sono schizzate di colpo oltre il muro dei +40°C all’ombra anche sulle località costiere, mentre il tasso dell’umidità relativa è sceso su valori da pieno deserto (7% 9%). In molte località della California meridionale, fra cui nell’area metropolitana di Los Angeles, i termometri sono schizzati al di sopra dei +38°C +40°C. In questi giorni le elevate temperature hanno permesso l’abbattimento di diversi record di caldo mensili, per il mese di Maggio. Fra questi abbiamo quello di Los Angeles aeroporto che con una massima di oltre i  +35.6°C migliora il suo vecchio record mensile. Record mensili registrati anche a Santa Maria con +40.6°C, Camarillo +38.9°C e Oxnard con +38.9°C. Le alte temperature e il soffio, a raffiche, dei caldi venti di “Santana” hanno costituito l’ambiente ideale per lo scoppio di tremendi incendi che hanno arso le colline della California meridionale.