Allerta Meteo, nuovo bollettino della protezione civile: “domani il maltempo si estende a tutt’Italia”

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ImmagineIl maltempo, con i temporali anche di forte intensità che stanno colpendo il Nord del Paese, nelle prossime ore, estendendosi, provocherà un veloce peggioramento sulle regioni centrali. Per questo, sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso meteo prevede, dalla tarda serata di oggi precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, accompagnate da locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento, prima su Umbria e Lazio, poi anche sull’Abruzzo. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani criticità arancione per rischio idrogeologico su gran parte della Lombardia, sul Friuli Venezia Giulia, nonché sulle zone settentrionali del Veneto, mentre in criticità gialla per rischio idrogeologico e idraulico è indicato quasi tutto il resto del Paese, a eccezione di Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Trentino Alto Adige, Puglia, Sardegna e parte della Sicilia.

ImmagineIL BOLLETTINO PER DOMANI, LUNEDI’ 30 GIUGNO 2014:

Precipitazioni:
– sparse, specie nella prima parte della giornata, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Romagna, Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Triveneto, sull’Emilia Romagna orientale, su Toscana, Molise, Campania, Puglia centro-settentrionale, Basilicata, settori tirrenici della Calabria e sulla Sicilia nord orientale, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.
Temperature: massime in locale sensibile diminuzione al centro-sud.
Venti: forti nord-occidentali sulla Sardegna; localmente forti dai quadranti occidentali sulle coste del Lazio e sulle regioni meridionali; raffiche nei temporali.
Mari: agitati il mare di Sardegna e il Tirreno centrale, molto mossi tutti i restanti bacini occidentali e il Basso Adriatico.