Ambiente: 1 spiaggia su 10 “non è sicura per la balneazione”

FBL-WC2014 -BRAZIL-FINAL-DRAWNegli Stati Uniti una spiaggia su dieci e’ cosi’ inquinata da non essere considerata sicura per la balneazione. Ad affermarlo e’ il 24/o rapporto annuale del Natural Resources Defense Council (NRDC), che ha prelevato campioni di acqua da oltre 3.000 litorali del Paese. Per svolgere l’analisi l’associazione ambientalista ha utilizzato il nuovo standard dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente chiamato “Beach Action Value” (BAV), che stabilisce la soglia di qualita’ delle acque nelle spiagge statunitensi considerando la presenza di batteri, virus ed altri agenti patogeni. Secondo i risultati presentati dal NRDC – osservabili sul sito dell’associazione – le spiagge piu’ inquinate sono sui Grandi Laghi, seguiti poi dalla costa del Golfo del Messico e dal New England. In particolare inoltre sono 17 i litorali definiti “recidivi” che hanno violato lo standard in oltre il 25 per cento dei campioni nel corso degli ultimi cinque anni; tra queste, diverse localita’ nello stato dell’Indiana, New York e Ohio. “I risultati di quest’anno mostrano un piccolo aumento del tasso di insuccesso del 10 per cento a livello nazionale” ha detto a USA Today Jon Devine dell’associazione ambientalista che sottolinea inoltre come la maggiore contaminazione si abbia storicamente dall’inquinamento delle acque piovane e dalle fuoriuscite di acque reflue non trattate. Viceversa, per quanto riguarda le spiagge meno inquinate, l’analisi ha individuato le 35 “superstar” che sono riuscite a superare lo standard di qualita’ per il 98% dei campioni negli ultimi cinque anni. Tra queste anche le famose Newport Beach in California, Hapuna e Wailea Beach alle Hawaii e Long Beach a New York.