Animali: scoperti nei pesce gatti giapponesi dei sensori per la caccia

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pesciTrovare del cibo al buio non deve essere facile, ma il pesce gatto giapponese (Plotosus japonicas) ha una sua strategia vincente: speciali sensori che anche nell’oscurita’ sono in grado di guidarlo verso le prede. Come? I sensori rilevano piccoli cambiamenti nei livelli di pH dell’acqua che permettono al pesce – che si alimenta di notte – di percepire la “respirazione” delle prede tra le acque torbide e buie. La scoperta e’ di un nuovo studio pubblicato sulla rivista Science. L’abilita’ sensoriale si concentra nei “baffi” di questi pesci, particolarmente sensibili alle variazioni ambientali di anidride carbonica e idrogeno atomico indotte dalla “respirazione” delle vittime inconsapevoli. La ricerca, condotta da John Caprio della Louisiana State University, ha scoperto il ruolo fondamentale dei barbigli ipersensibili attraverso una serie di esperimenti effettuati in acquari con vermi policheti (Polychaeta), il pasto preferito del pesce gatto giapponese.