Allarme per gli ecosistemi marini per colpa delle rotte commerciali nell’Artico. Un nuovo studio condotto dai biologi del Smithsonian Environmental Research Center ha rilevato che le nuove rotte di navigazione artiche potrebbero cambiare le dinamiche delle specie invasive in tutto il mondo, in particolare attorno alle regioni costiere settentrionali dell’Atlantico e del Pacifico. Attualmente ci sono due strade principali di navigazione nell’Artico: il Northwest Passage, che si estende attraverso il Canada e il Northern Sea Route, che collega il mare di Barents al mare di Bering. Gli scienziati prevedono che il traffico di merci nell’Artico potrebbe aumentare del 20 per cento ogni anno per i prossimi 25 anni. Un dato allarmante considerando che il trasporto commerciale e’ ritenuto responsabile di quasi due terzi delle introduzioni di specie non indigene nelle aree marine. Il pericolo maggiore, spiegano i ricercatori, risiede nel fatto che le specie invasive non hanno predatori naturali nei nuovi ecosistemi e per questa ragione rapidamente possono dominare le risorse alimentari dell’intera comunita’. “Il trasporto trans-artico rimodellera’ i mercati mondiali”, ha commentato l’autore principale Whitman Miller. “Questa attivita’ aumentera’ notevolmente lo scambio di specie invasive, in particolare attraverso l’Artico, il nord Atlantico e il Pacifico del nord”.
Artico: alto rischio di aumento delle specie invasive a causa delle rotte di navigazione


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