Un gruppo di scienziati inglesi ha elaborato un nuovo modello potente in grado di rilevare la vita su pianeti al di fuori del nostro sistema solare con maggiore precisione rispetto al passato. Il nuovo modello si concentra sul metano, la piu’ semplice molecola organica conosciuta che e’ ampiamente riconosciuta come un segno di vita potenziale. I ricercatori dello University College London e della University of New South Wales hanno sviluppato un nuovo spettro per la ricerca del metano “caldo”, che puo’ essere utilizzato per rilevare la molecola a temperature superiori a quella della Terra e fino a 1220 gradi Centigradi, cosa che prima non era possibile fare. Per scoprire quali remoti pianeti in orbita intorno ad altre stelle siano composti, anche in parte, da metano, gli astronomi analizzano il modo in cui le loro atmosfere assorbono la luce delle stelle di colori diversi e lo confrontano con un modello, o ‘spettro’, che identifichi le varia molecole. Grazie a dei supercomputer, come si legge su Pnas, gli scienziati hanno creato un modello con quasi 10 miliardi di linee spettroscopiche, che consente di avere informazioni piu’ precise su una piu’ ampia gamma di temperature.
Astronomia: creato modello in grado di rilevare la vita sui pianeti grazie al metano


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