Salute: 6.000 passi al giorno per non restare bloccati dall’artrite

Almeno sei mila passi al giorno, e’ questa la ricetta per evitare problemi di mobilita’ in eta’ anziana, specie se afflitti o a rischio di soffrire di osteoartrite del ginocchio, una delle cause principali di limitazione del movimento nell’anziano. Lo rivela un lavoro pubblicato sulla rivista Arthritis Care & Research da Daniel Whitedel Sargent College alla Boston University in Massachusetts. L’osteoartrite e’ la forma piu’ comune di artrite, caratterizzata dalla degenerazione della cartilagine delle articolazioni. La tipologia piu’ diffusa e’ quella che colpisce l’articolazione del ginocchio. I sintomi piu’ comuni sono dolore, rigidita’, ingrossamento delle articolazioni e rumori di ‘crepitazione’, ovvero delle ossa. A lungo termine l’osteoartrite del ginocchio puo’ portare a difficolta’ anche nei movimenti piu’ semplici come alzarsi dalla sedia. Ma un modo per evitare l’immobilita’ c’e’: fare almeno 6000 passi al giorno. Gli esperti hanno coinvolto nella ricerca quasi 1800 soggetti con osteoartrite o a rischio di malattia. Hanno chiesto loro di indossare un contapassi e ne hanno monitorato lo stato di salute e la liberta di movimenti nei due anni successivi. Ebbene e’ emerso che a rischiare di piu’ limitazioni nei movimenti e quindi una vera e propria disabilita’ motoria sono coloro che non arrivano a muovere almeno 6000 passi al di’. Non si tratta di lunghe distanze, si stima infatti che un giro dell’isolato equivalga a circa 200 passi, passeggiare per 10 minuti a 1200 passi, fare una camminata di mezz’ora con un’andatura costante a 3000 passi.