Clima: i modelli di immagazzinamento della CO2 sono da rivedere

co2La temperatura non è il fattore dominante nella decomposizione del legno (e quindi nell’immagazzinamento di carbonio nell’atmosfera da parte di boschi e foreste), come fin qui presunto nei modelli dei cambiamenti climatici: secondo uno studio dell Università della Florida, organismi quali funghi e termiti hanno un ruolo più importante. Come spiega il sito di Science Daily, secondo lo studio fattori locali – quali appunto la presenza più o meno abbondante di organismi – sono responsabili dei tre quarti della variazione riscontrata nei tassi di decomposizione del legno, contro un quarto dovuto alla temperatura. Lo studio avverte quindi come sia necessaria una maggiore comprensione di tali meccanismi per mettere a punto modelli più efficaci e in grado di fornire predizioni più precise sull’evoluzione del clima nei prossimi decenni.