Gli effetti dei cambiamenti climatici potrebbero aumentare gli eventi di ristagno atmosferico mediante variazioni nella circolazione e nel ciclo idrologico. A rivelarlo un nuovo studio che compare sulla rivista ‘Nature Climate Change’. La stagnazione atmosferica, in cui una massa d’aria rimane su una superficie per un periodo prolungato, puo’ avere gravi implicazioni per la salute, e comportare malattie cardiovascolari e problemi respiratori, a causa di una maggiore esposizione all’inquinamento. Daniel Horton e colleghi della californiana Stanford University hanno esplorato l’effetto dei futuri eventi di ristagno applicando utilizzando una raccolta di modelli climatici globali. Con uno scenario ad alte emissioni, gli autori hanno esaminato cambiamenti nella frequenza e durata degli eventi: le proiezioni hanno mostrato un aumento di stagnazione che potrebbe riguardare oltre il 55 per cento della popolazione mondiale attuale, con aumenti fino a 40 giorni in piu’ ogni anno per la maggior parte delle zone tropicali e subtropicali. India, Messico e Stati Uniti occidentali sono le aree piu’ a rischio, per gli impatti sulla salute a causa dell’incremento degli eventi di ristagno su aree con grandi popolazioni.
Clima: l’aumento del ristagno atmosferico potrebbe essere dannoso per la salute


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