Ebola: società britannica evacua il personale in Sierra Leone

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EbolaInizia a rientrare in Gran Bretagna dalla Sierra Leone il personale ‘non essenziale’ della società mineraria britannica London Mining, in seguito all’allarme Ebola scoppiato nel Paese africano. In Sierra Leone – riporta la ‘Bbc’ – si sono già registrati circa 50 casi sospetti e cinque persone sono morte, ‘complice’ la vicinanza con la Guinea, principale focolaio dell’Ebola in Africa, dove le vittime dall’inizio dell’anno sono 100. La società che si occupa dell’estrazione di ferro, sta monitorando con attenzione la salute di tutti i suoi dipendenti. “Per ora – sottolinea la London Mining – non ci sono segnalazioni di contagio tra i lavoratori o nella comunità circostante la miniera di Marampa. L’impianto è comunque dotato delle attrezzature sanitarie per affrontare anche questo tipo di problema”. La società mineraria sta monitorando periodicamente la situazione sanitaria con il ministero della Sierra Leone di Sanità ed Igiene, l’Organizzazione mondiale della sanità e altre agenzie internazionali. Il governo della Sierra Leone, infine, con l’aiuto di alcune agenzie umanitarie sta facendo il possibile per isolare i casi sospetti. L’azienda ha però imposto restrizioni ai viaggi nella regione e continua a lavorare con i dipendenti per promuovere un’informazione adeguata sui rischi e i consigli per contrastare il contagio.