Estate: dopo il maltempo, spiagge prese d’assalto da Nord a Sud

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spiaggia1Oggi il sole ha dominato in quasi tutta la penisola con poche, sporadiche eccezioni, che non hanno impedito qualche ora sulla battigia. Come la Liguria, dove ora splende il sole e le spiagge si sono riempite di bagnanti nonostante la pioggia e le nuvole che hanno caratterizzato il tempo in mattinata nella parte centrate della regione. Anche a Genova, dove in mattinata è scesa la pioggia il tempo è tornato bello .Temperature più alte nell’imperiese, dove molti condizionatori d’aria sono stati accesi. Il caldo è stato nel complesso sopportabile anche se un po’ di afa si è registrata in Valpadana e nelle aree interne del Centro Sud. Già ieri era stata una giornata da tutto esaurito per i lidi, con numerose presenze sulla costa veneziana da Bibione a Sottomarina, le spiagge genovesi affollatissime, i primi turisti alle Cinque terre, il litorale romano, da Ostia a Fregene, da Torvajanica a Maccarese, letteramente preso d’assalto, e la folla ai traghetti per le isole in Campania. E oggi la giornata non è stata da meno: ‘sold out’ le principali località turistiche affacciate su Adriatico, Tirreno e Jonio in questa domenica tutta da mare, con litorali strapieni un po’ ovunque. La prima domenica d’estate, con temperature molto gradevoli ed il bel tempo tanto atteso, si e’ spiaggesvolta secondo le aspettative in Puglia. Villeggianti e gitanti della domenica non hanno perso l’occasione per il primo bagno dell’anno e la prima tintarella. Sulle spiagge dell’Adriatico cosi’ come su quelle dello Jonio e’ stata una domenica di corsa al mare, con traffico sostenuto sulle principali vie di comunicazione. A Bari proprio oggi ha riaperto la spiaggia di Pane e Pomodoro che nei giorni scorsi era stata interdetta alla balneazione a seguito dei temporali. Nei pressi del lido, infatti, quando piove molto si verifica lo scarico in acqua dalla fognatura di via Matteotti. L’ordinanza del Comune prevede il divieto di balneazione ogni qualvolta gli eventi meteorologici provocano questa conseguenza. Sono stati svolti i rituali esami sulla qualita’ delle acque e si e’ stabilita la riapertura. Tanti i baresi che ne hanno approfittato. Giornata di mare anche per molti napoletani che hanno approfittato della prima domenica d’estate, caratterizzata dal bel tempo e da temperature di poco inferiori ai 30 gradi, per un bagno e la prima tintarella. Tra le mete preferite per chi ha deciso di restare in città, spiccano la spiaggetta sul lungomare di Via Caracciolo, ribattezzata ‘Mappatella beach’, e l’area marina protetta della Gaiola, a Posillipo. Particolarmente affollato il litorale flegreo, 4spiaggia dei coniglida Pozzuoli alle grandi spiagge di Capo Miseno e Miliscola a Bacoli. E stamattina si è ripetuto anche il consueto assalto ai traghetti per Capri, Ischia e Procida, prese d’assalto da turisti e ‘giornalieri’ in gita. Sole, spiagge gremite, tintarella e l’immancabile granita. Si ‘archivia’ così in Sicilia la prima domenica d’estate. In un mese di giugno che nelle già trascorse prime tre settimane e’ stato caratterizzato da un meteo a volte ‘ballerino’ con il bel tempo stagionale interrotto anche da giornate nuvolose e qualche piovasco, oggi le famiglie, ad esempio a Catania, hanno riempito i tanti stabilimenti balneari cittadini tanto sul litorale sabbioso della playa quanto nella zona della ‘scogliera’ sino ad Aci Castello, frazione di Aci Trezza compresa. Grazie a questa domenica ‘baciata’ dal sole con temperature che hanno anche sfiorato i 30 gradi centigradi, in molti hanno raggiunto anche la vicina Taormina e le tante località ad essa vicine come Fiumefreddo, Roccalumera, Letojanni e Giardini Naxos. “Siamo davvero soddisfatti per questa prima vera giornata d’estate nel vero senso della parola – afferma all’Adnkronos il presidente provinciale del Sindacato italiano balneari, Giuseppe Ragusa- E’ andato tutto bene, tanta gente al mare, lidi pieni, bella giornata di sole ed una sana boccata d’ossigeno per tutti noi contro la crisi. L’unico neo, ma che verrà superato con il passare dei giorni – conclude Ragusa- riguarda il traffico sostenuto nella zona della Playa. Nonostante il buon servizio dei vigili urbani, la zona in questione ha rischiato di andare in ’tilt’. Invito i catanesi ad organizzarsi meglio laddove possibile”.