”Come indicato dall’Ingv, si è concluso nel corso della notte tra il 18 e il 19 giugno l’episodio eruttivo che ha interessato nei giorni scorsi il nuovo cratere di Sud-Est con il rientro dei parametri alla normale attività”. Ne dà notizia il Dipartimento della Protezione civile sul suo sito, precisando che ”’permane una debolissima attività esplosiva all’interno del nuovo cratere di Sud-Est che non causa la ricaduta di materiale all’esterno”. E’ rientrata quindi la fase di “criticità elevata per l’area sommitale del vulcano”. Sulla base delle informazioni e degli aggiornamenti disponibili, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di ”criticità moderata” per l’area sommitale del vulcano e di ”criticità assente” per le aree del medio versante, pedemontana e urbana. Il Centro Funzionale Centrale Rischio Vulcanico del Dipartimento ”continua nell’attività di vigilanza attraverso i Centri di Competenza preposti al monitoraggio e alla sorveglianza dei vulcani italiani – Ingv e Università di Firenze – e attraverso le strutture operative e i presidi territoriali”.
Etna: rientrata la fase di criticità elevata per la sommità del vulcano


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