Secondo un report federale statunitense, il numero di ragazzi delle scuole superiori che fumano sigarette ha raggiunto il suo punto piu’ basso dal 1991. Lo studio e’ stato condotto dai Centers for Disease Control and Protection. Inoltre, i ragazzi sono sempre meno propensi a farsi coinvolgere in scontri fisici e, stando al National Youth Risk Behavior Survey (YRBS), l’inviare messaggi di testo mentre si guida, invece, sta diventando un’importante preoccupazione nazionale. Attualmente, secondo il report, il tasso di fumo tra gli adolescenti si aggira intorno al 15,7 per cento. Con questa base, gli Stati Uniti hanno gia’ raggiunto l’obiettivo nazionale posto dal programma Healthy People 2020 di abbassare l’uso delle sigarette tra i piu’ giovani entro il 2020 a poco meno del 16 per cento. Il report, tuttavia, sottolinea l’aumento della diffusione delle sigarette elettroniche e le autorita’ si stanno impegnando per riuscire a eliminare del tutto il consumo del tabacco.
Fumo: le sigarette tra i giovani in continua diminuzione dal 1991


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?