Incendi in Sicilia: ancora fiamme sulle colline attorno a Palermo

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1126261 Incendio ai boschi sul monte GradaraBruciano ancora le fiamme sulle colline attorno a Palermo, dove gli incendi hanno continuato a divampare per tutta la notte. La nube di fumo che si e’ prodotta offusca stamattina il cielo nella zona orientale della citta’. La Regione non si e’ ancora dotata di mezzi aerei antincendio, come stigmatizzato giorni da dal capo della Protezione civile, Gabrielli, e i vigili del fuoco non hanno potuto raggiungere le zone pi impervie dove la vegetazione secca ha alimentato ampi fronti di fiamme, complici anche il forte vento di scirocco e le elevate temperature, che hanno toccato i 35 gradi. Fino a tarda sera ieri erano rimaste chiuse le strade che collegano le borgate collinari di Baida e Bonagia, poi riaperte. I residenti hanno potuto fare rientro nelle loro abitazioni. Sono riprese all’alba le operazioni di spegnimento con l’9intervento dei Canadair della Protezione civile. Due sono impegnati in contrada Charanda’ e uno su Montagna Grande, a Misilmeri, a un ventina di chilometri dalla citta’. Un terzo aereoe’ intervenuto poco prima delle 9,30 su contrada Manchie, alla perifieria di Palermo, lungo la strada che porta alla discarica di Bellolampo e dove tra l’altro il fronte minaccia abitazioni e strutture. Nella zona si trova anche una polveriera dell’Esercito. Anche nel resto della Sicilia la situazione resta critica. Ancora in corso anche l’incendio su Monti Rossi a Nicolosi (Catania). Ingenti i danni a Paltelleria (Trapani) dove solo all’alba e’ stato circoscritto il fronte che ha devastato il monte Gibele. Ma le richieste di intervento alle centrali operative di Forestale e Vigili del fuoco gia’ dalle prime ore del mattino sono diverse decine. A complicare l’emergenza, non solo la mancanza di mezzi aerei regionali ma anche il fatto che le squadre antincendio del Corpo forestale non sono ancora entrate in servizio: lo faranno solo da venerdi’.