Le innumerevoli virtù benefiche e cosmetiche della decorativa e colorata erba cipollina

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ERBA CIPOLLINAL’erba cipollina (Allium schoenoprasum), appartenente alla famiglia delle Liliacee, originaria delle zone temperate, fredde e umide dell’Europa, dell’Asia e dell’America, è una piccola pianta perenne da bulbo immancabile negli orti domestici ma presente, allo stato spontaneo, negli incolti di montagna; coltivabile con successo anche in vaso, dove risulta molto decorativa per via delle sue lunghe foglie sottilissime, cilindriche e cave e dei suoi fiorellini estivi di forma sferica e di colore rosa-lilla. Incertezze sorgono sull’etimologia del nome “allium”, che veniva usato già dagli antichi Romani.

ERBA CIPOLLINA 4Si pensa che possa derivare dal latino “allium=aglio”; secondo alcuni deriverebbe dal celtico “all = caldo, bruciante” in riferimento al sapore e all’odore acre e pungente; secondo altri dal greco “???????? (allesthai) = saltar fuori”, poiché quando le foglie riprendono la loro crescita con l’arrivo della bella stagione, sembrano proprio balzar fuori dal terreno; secondo altri dal greco “???? (aleo) = fuggire” riferendosi all’odore repellente che non è gradito a numerosi animali, uomo compreso; secondo altri deriverebbe dalla parola greca ??????? (aglithas), termine con il quale i greci chiamavano gli spicchi d’aglio. Il nome della specie “schoenoprasum” deriverebbe dal greco “schoenos (???????)=giunco” e “??????(prasos) = porro” per il fatto che le foglie rassomigliano a quelle dei giunchi ed il loro aroma a quello del porro. Il nome comune “erba cipollina” sembrerebbe derivare dal latino cepulla, diminutivo di cepa (cipolla) quindi “piccola cipolla”.

ERBA CIPOLLINA IMMAGINEL’erba cipollina, ricca di vitamine A,B, C e K, di fosforo, ferro, potassio, calcio e magnesio, aiuta la digestione, stimolando i succhi gastrici E agendo sui dolori della gastrite e sui gonfiori, è antiossidante, antisettica e battericida, per cui utile nel trattamento di acne, punture di insetti, scottature e screpolature. Gli estratti delle famiglia delle Liliacee,, mentre gli oli essenziali hanno un’azione espettorante, combattendo raffreddori e malattie respiratorie. 100 gr. di foglioline tritate contengono solo 30 calorie, sono ricche di sulfinati, antiossidanti che si convertono in allicina quando le foglie vengono schiacciate o tritate. L’allicina, come noto, riduce la produzione di colesterolo, ha proprietà antibiotiche e antifungine, riduce la rigidità dei vasi sanguigni, rilasciando ossido nitrico, un composto vasodilatatore che abbassa la pressione sanguigna totale, blocca la formazione di coaguli di piastrine nei vasi sanguigni, previene le malattie coronariche, quelle vascolari periferiche e l’ictus. Le foglie sono ricche di flavonoidi, che proteggono dal cancro. In particolare, la quercetina aiuta nella lotta contro i radicali liberi e frena la crescita delle cellule tumorali; lo zolfo funge da disintossicante, stimolando la produzione di una maggiore quantità di bile nel fegato, mentre l’elevato contenuto di oligosaccaridi promuove la crescita dei batteri sani nell’intestino crasso. L’erba cipollina è anche efficace per la stipsi: basta preparare un infuso da bere prima di andare a letto con delle foglie in mezza tazza di acqua calda, lasciando in infusione per 10 minuti.

ERBA CIPOLLINA 3Il succo fresco di erba cipollina, applicato 4 volte al giorno sui calli dei piedi, avendo cura di proteggere la pelle circostante, elimina gradualmente questi inestetismi mentre, in caso di punture di insetti, occorre frizionare la parte colpita con delle foglioline freschissime schiacciate o tritate. Il suo uso prevalente è quello culinario: le foglioline sono ottime per aromatizzare frittate, salse e raffinatissimi burri aromatici; insaporiscono minestre e zuppe di verdura, semplici insalate di patate o barbabietole, tipiche marinate, grigliate rustiche di carne e pesce, soprattutto se cosparse, tritate, all’ultimo istante prima di servire in tavola. Se siete alla ricerca di un gusto particolare, provatele tritate sul formaggio tenero o sulla ricotta da spalmare su una bella fetta di pane.