Jing-Jin-Ji: la megalopoli del futuro da 130 mln di abitanti

MeteoWeb

jing-jin-jiSi chiamerà Jing-Jin-Ji (da Beijing, Tianjin, e il carattere Ji abbreviazione della zona dell’Hebei). La futura megalopoli, secondo calcoli ufficiali, richiederà un investimento di circa 42mila miliardi di yuan (5mila miliardi di euro). La scelta di creare Jing-Jin-Ji serve a organizzare il territorio secondo le esigenze della “nuova” Cina: superare il vecchio modello di sviluppo e crearne uno più efficiente e moderno.

I predecessori del presidente Xi Jinping non sono riusciti ad affrontare i problemi economici e a rendere la crescita sostenibile. Sulla carta, Jing-Jin-Ji esiste già: è una diffusa periferia urbana di cemento e carbone, tutto ciò che deve essere cambiato.

Il problema fondamentale è la burocrazia disorganizzata, la mancanza di efficienza, di servizi integrati: la divisione produce ad esempio anche inquinamento, perché non c’è un sistema integrato dei trasporti. La centralizzazione migliorerebbe la pianificazione urbana, l’industria, la tutela dell’ambiente.

È una sfida enorme, ma diversi analisti ritengono che tutte le recenti mosse del presidente Xi Jinping vadano in questa direzione, la realizzazione di quello che ha definito “grande sogno cinese”: la megalopoli integrata da 130 milioni di persone.