Maltempo al Nord: morto l’alpinista disperso da ieri nell’Alta Valmalenco

MeteoWeb

alpinisti dispersiE’ stato recuperato oggi pomeriggio il corpo di un alpinista disperso da ieri in Alta Valmalenco, nel versante sud del Pizzo Bernina, in provincia di Sondrio. L’intervento si è concluso nel pomeriggio, informa il Soccorso Alpino, impegnando 44 tecnici della Settima Delegazione Valtellina – Valchiavenna del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico). Un’operazione complessa, anche per la situazione meteorologica avversa fino a ieri. L’uomo si era incamminato, da solo, verso Punta Marinelli; dopo avere sostato al rifugio, era ripartito. Sorpreso dal maltempo, aveva lui stesso telefonato ai familiari, tranquillizzandoli e avvertendo che si sarebbe messo al riparo per la notte, perché la visibilità era estremamente limitata a causa della nebbia e delle nevicate. Le squadre da terra del Soccorso alpino sono partite ieri in notturna e hanno raggiunto la località, al buio, sotto la neve, con una visibilità di pochi metri. Stamattina in quota, nelle aree interessate dalle nevicate, c’erano accumuli in alcuni punti consistenti, anche a causa dell’azione del vento. Con il miglioramento delle condizioni meteorologiche, si sono alzati in volo due eliambulanze del 118, da Sondrio e da Como, e gli elicotteri della Guardia di finanza, dei Vigili del fuoco e della Protezione civile, utilizzati per il trasporto e il recupero delle persone intervenute e per la ricognizione dall’alto, che intorno alle 13 ha portato al ritrovamento dell’uomo, senza vita, localizzato dall’elicottero della Guardia di Finanza nella zona del ghiacciaio Scerscen – Fellaria, a 2.950 m di quota. L’intervento si è concluso alle 16.30.