E’ tornata sotto controllo la situazione a Santa Teresa Gallura, colpita ieri da una “bomba d’acqua” che ha causato disagi sia tra la popolazione che tra i turisti. Ma oggi si contano i danni. Protezione Civile, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine sono impegnati nella localita’ turistica del nord Sardegna a liberare dall’acqua garage e scantinati. “Ieri abbiamo cercato di gestire le criticita’, da questa mattina stiamo lavorando ad una prima stima dei danni”, ha detto il sindaco Stefano Pisciottu. “Viabilita’, condotte delle acque e fognature: sono questi i maggiori danni riscontrati in paese, ai quali si aggiungono quelli dei privati che hanno visto le proprieta’ invase dall’acqua”. Oltre a questi si contano danni ingenti alla spiaggia della Marmorata, a otto chilometri dal comune di Santa Teresa, molto frequentata dai turisti. “Nella spiaggia esiste un ‘compluvio naturale’ di sfogo delle acque piovane che ciclicamente, in presenza di consistenti precipitazioni, sfoga nella spiaggia, dividendola in due, proprio come accaduto questa volta. Ora dobbiamo aspettare che la spiaggia assorba l’eccesso delle acque, cosi’ come il bacino che si e’ formato nel retro spiaggia; dopo di che concorderemo un intervento con la Forestale per il suo ripristino”, ha concluso il sindaco.
Maltempo Sardegna: a Santa Teresa di Gallura dopo la bomba d’acqua si contano danni


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