Medicina: l’anestesia sotto un anno d’età mette a rischio la memoria dei bimbi

L’anestesia totale fatta prima di un anno di vita mette a rischio la memoria per almeno qualche mese, anche se e’ possibile che il danno sia a lungo termine. Lo ha scoperto uno studio dell’universita’ della California pubblicato su Neuropsychopharmacology. Lo studio e’ stato condotto su due gruppi di ventotto bambini tra sei e undici mesi, sottoposti nell’arco di dieci mesi ad alcuni test cognitivi e di memoria. Quelli che avevano ricevuto l’anestesia si sono mostrati in grado di ricordare il 20% in meno di dettagli di un disegno rispetto agli altri, mentre non ci sono state differenze nei punteggi dei test di intelligenza o di comportamento. Il risultato e’ stato confermato anche su due gruppi di topi, uno anestetizzato e l’altro no, a riprova che a causare il problema era proprio l’anestesia e non l’intervento per cui era necessaria. Negli Usa, sottolineano gli autori, ogni anno 4 milioni di bambini vengono sottoposti ad anestesia totale prima dei 4 anni di eta’. ”Questo studio non e’ definitivo – spiegano – ma puo’ servire ad evitare l’anestesia generale in caso in cui viene fatta piu’ per comodita’ che per effettiva necessita”’.