Montagna: tragedia in Alto Adige, alpinista croata muore assiderata

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montagnaUn’alpinista di 26 anni originaria della Croazia e’ morta assiderata dopo aver trascorso la notte all’addiaccio lungo lo spigolo ‘Dibona’, una delle piu’ classiche vie di IV grado (con tratti di V) per raggiunge la vetta della Cima Grande delle Tre Cime di Lavaredo in Alto Adige. La donna, che pare non utilizzasse l’attrezzatura prevista per una scalata di quel tipo, nella giornata di ieri assieme al suo compagno di 29 anni mentre stava compiendo l’ascensione non e’ riuscita piu’ a proseguire. L’uomo ha lasciato sola la donna in una piccola piazzola, dove gli alpinisti sostano dopo sette tiri di corda in fase di discesa, scendendo per la medesima via sperando che nella copertura del suo telefono cellulare. Non riuscendo a lanciare l’allarme, anche perche’ non aveva con se nemmeno una torcia, l’uomo e’ risalito dove aveva lasciato la compagna trovandola in stato di incoscienza. Solo nella mattinata odierna un gruppo di alpinisti austriaci, che hanno notato l’uomo in chiaro stato di difficolta’, hanno lanciato l’allarme. Giunti sul posto con l’elicottero dell’Aiut Alpine Dolomites i soccorritori hanno potuto solo constatare il decesso della donna. La salma e’ stata traslata presso la cappella mortuaria di Dobbiaco.