Nubi nottilucenti illuminano i cieli dell’Europa centrale: il fenomeno è sempre più frequente

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Piotr-Majewski-2014-06-09-NLC_TCA_radiotelescope_1402359304Nella serata di ieri, 9 Giugno 2014, i cieli dell’Europa centrale si sono accesi grazie ad una sfilata di nubi nottilucenti. I dati della navicella spaziale AIM della NASA, hanno dimostrato che le nubi nottilucenti sono come una grande lampadina geofisica che si accende ogni anno in tarda primavera, raggiungendo la massima intensità per un periodo non superiore ai 5-10 giorni. “Le prime fugaci apparizioni si sono verificate quest’anno il 24 Maggio 2014“, riferisce Cora Randall, membro del team scientifico AIM presso l’Università del Colorado. L’anno scorso, tuttavia, per ragioni non pienamente comprese, le nubi nottilucenti fecero la loro prima apparizione prima del solito, spiazzando tutti i ricercatori. Qualche anno fa il fenomeno era confinato alle aree artiche, ma negli ultimi anni è stato avvistato fino al Colorado e allo Utah. Alcuni ricercatori pensano che la crescente visibilità sia uno dei segni dei cambiamenti climatici. Le nubi nottilucenti sono le più alte nubi della Terra. Esse si formano ai margini dello spazio, a 83 chilometri sopra le regioni polari, in quella che viene definita “mesosfera”. Sono composte da minuscoli cristalli di ghiaccio che brillano di un blu elettrico quando attraversate dalla luce solare. AIM è stata inviata nello spazio proprio per indagare su queste nubi così particolari, per scoprire la loro formazione e conoscere la loro chimica interna. “Ho aspettato tre anni per scattare una foto come questa” riferisce Piotr Majewski dalla Polonia. “La stagione delle nubi nottilucenti è ufficialmente iniziata qui in Polonia“, dice Marek Nikodem, fotografo di lunga data di questo fenomeno. Le nubi appaiono generalmente 30-60 minuti dopo il tramonto del Sole.

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