Piogge e freddo anomalo sull’Italia: “l’unica desertificazione è quella del turismo balneare”

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pesaro”La pioggia e la diminuzione della temperatura hanno desertificato le spiagge con gravi conseguenze per gli operatori”. Lo dice a Labitalia Roberto Borgo, presidente del Sib (Sindacato italiano balneari). ”La stagione ha dato segnali di partenza -fa notare- interessanti e, quindi, positivi, per gli stabilimenti balneari, ma ora con il maltempo di questi giorni siamo tornati a inizio primavera, per non dire inverno. La conseguenza è che la gente non va al mare”. ”Un’altra situazione che ci preoccupa -continua Borgo- è quella relativa alla regione Campania che, per un’interpretazione della norma, non vede riconosciuto il diritto a ripartire a ben 20 aziende. Viene così bloccata l’attività e il guadagno di famiglie legate alla stagione estiva”. ”L’intera categoria da parte sua -ricorda il presidente Sib- sta cercando di andare incontro alle esigenze degli utenti. Per quanto riguarda i prezzi dei servizi di spiaggia, infatti, abbiamo consigliato di mantenere le stesse tariffe praticate nel 2013, ma molti imprenditori hanno fatto di più, offrendo una serie di pacchetti o convenzioni, consapevoli della non facile situazione economica che devono affrontare gli italiani”. Ad esempio, ombrellone condiviso da più nuclei familiari, 3 lettini al prezzo di 2, weekend gratis nel caso di abbonamento settimanale, servizi di spiaggia a prezzi scontatissimi riservati alle prime 20 persone della giornata, tariffe ridotte fino all’80% sulla base delle fasce orarie: pomeriggio-convenienza, il primo o l’ultimo bagno, la pausa pranzo, oltre alla possibilità di pagare a rate o a fine stagione, queste solo alcune delle numerose promozioni in vigore.