Prevedere e prevenire il fenomeno degli incendi boschivi, che ogni estate manda in fumo 70-80 mila ettari di superficie in Italia: e’ quanto promette di fare il Cra-Consiglio per la ricerca in agricoltura, che ha promosso un workshop sulla gestione selvicolturale per la prevenzione degli incendi in foresta e in ambiente di interfaccia urbano-foresta. Gli interventi di prevenzione diretta proposti dal Cra sono finalizzati a rendere meno probabili gli incendi, ma anche a rendere piu’ facile la loro estinzione. In particolare quelli selvicolturali permettono la riduzione dell’accumulo del materiale legnoso a rischio presente in bosco e la creazione di soluzioni di continuita’ nella copertura vegetale forestale. L’opportunita’ e l’utilita’ di queste strategie, spiega il Cra, sono note da tempo, eppure in Italia sono ancora relativamente poco applicate. “Una politica di attenzione e di incoraggiamento alla gestione del bosco puo’ assicurare risultati piu’ efficaci e fornire maggiori garanzie di successo di quanto non possano fare investimenti per le pur importanti operazioni di spegnimento – ha spiegato il presidente del Cra, Giuseppe Alonzo – La foresta si salva se sta al centro e non alla periferia dell’interesse della societa'”. La presenza costante dell’uomo in bosco, ha aggiunto il direttore del centro di ricerca per la selvicoltura, Piermaria Corona, contrasta il fenomeno dell’abbandono, che contribuisce all’aumento del materiale combustibile, e puo’ rappresentare un’opportunita’ occupazionale.
Prevedere e prevenire gli incendi boschivi: le strategie del Cra


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