C’e’ il tabacco ma non il liquido. Non e’ tossica e mantiene un gusto simile alla sigaretta classica. Sta per arrivare la ‘nuova frontiera’ dell’e-cig, un dispositivo elettronico che, al posto del contenitore di liquidi, contiene uno ‘stick’ di tabacco e, al posto del beccuccio di plastica, un filtro con la consistenza del tutto simile a quello di una ‘bionda’ tradizionale. Non sara’ una sigaretta a rischio zero ma e’ sicuramente ‘a rischio ridotto’ perche’, cosi’ come le e-cig, non si basa sulla combustione ma sul riscaldamento. La differenza non e’ da poco. Se, infatti, la nicotina inalata resta la stessa, si abbatte fortemente la presenza di tutte le altre sostanze cancerogene, circa cento, presenti nelle sigarette tradizionali, rollate o industriali che siano: ad esempio il benzene del 99%, il monossido di carbonio del 97%, del 90% la formaldeide, del 85% acetaldeide e del 45% l’ammoniaca. Il brevetto e’ della Philip Morris, che ha scelto l’Italia e il Giappone per testare sul mercato il nuovo dispositivo pensato per ridurre i danni del fumo. A produrlo sara’ uno stabilimento tutto italiano, vicino Bologna, i cui lavori partiranno a fine agosto e che portera’ 600 nuovi posti di lavoro.
Salute: arriva la sigaretta elettronica di nuova generazione, col filtro


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?