Un banana geneticamente modificata da un gruppo di scienziati australiani in modo da essere ricca di vitamina A potrebbe aiutare a prevenire la cecita’ di migliaia di bambini ugandesi, evitando loro, inoltre, di rischiare la morte per carenza di questa vitamina. Gli scienziati sono affiliati presso la Queensland University of Technology e hanno lavorato per realizzare il prodotto, che e’ stato coltivato nei pressi di Innisfail, a circa 90 chilometri a sud di Cairns. Il raccolto e’ attualmente stato inviato agli scienziati della Iowa State University negli Stati Uniti che valuteranno, con ulteriori prove finanziate dalla Fondazione Gates per un ammontare di 10 milioni di dollari, l’efficacia nutritiva delle banane. I test, che dureranno sei settimane, determineranno in che modo i maggiori livelli di vitamina A contenuti nelle super-banane possono effettivamente funzionare negli esseri umani. Se questi frutti avranno successo, i ricercatori ritengono che entro il 2020, potranno essere usati anche per altri paesi africani, tra cui il Ruanda e parti della Repubblica Democratica del Congo, Kenya e Tanzania.
Salute: una banana geneticamente modificata per combattere la cecità


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