Consumare carne rossa processata, anche in quantita’ moderata, puo’ aumentare il rischio di incidenza e morte da malattie cardiache. A rivelarlo un nuovo studio che compare sulla rivista Circulation: Heart Failure. La ricerca e’ stata condotta da un gruppo di scienziati del Karolinska Institutet di Stoccolma, Svezia. ”Le carni rosse processate (come insaccati, prosciutto, carne in scatola, etc.) contengono sodio, nitrati, fosfati e altri additivi alimentari; quelle affumicate e grigliate contengono anche idrocarburi policiclici aromatici, che possono contribuire l rischio cardiaco”, ha spiegato Alicja Wolk, tra gli autori dello studio. ”Le carni non processate, invece, sono libere – ha aggiunto – da additivi e hanno, solitamente, minori quantita’ di sodio”. Gli scienziati anno esaminato dati relativi a 37.035 uomini con eta’ compresa tra 49 e 75 anni con nessuna storia di infarti, ischemie o altre malattie cardiache e cancro. Gli uomini che consumavano la maggior parte di carni rosse processate avevano il 28 per cento in piu’ di probabilita’ di avere un infarto, rispetto agli uomini che appartenevano al gruppo che ne consumava di meno (25 grammi al giorno o meno).
Salute: le carni rosse processate aumentano il rischio di malattie del cuore


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