La depressione potrebbe essere un significativo fattore di rischio per lo sviluppo del morbo di Alzheimer quando emerge nelle persone anziane. Lo ha scoperto un nuovo studio presentato al meeting annuale della Society of Nuclear Medicine and Molecular Imaging. In particolare, i ricercatori hanno trovato che la depressione tra gli anziani e’ correlata all’accumulo di una proteina naturale nel cervello chiamata beta-amiloide, caratteristica dell’Alzheimer. Utilizzando i dati di imaging molecolare da un database di immagini di pazienti con demenza, i ricercatori hanno trovato un chiaro collegamento tra l’accumulo di beta-amiloide tra anziani depressi con deficit cognitivi e avanzamento rapido del morbo di Alzheimer. “I nostri risultati indicano che i soggetti con deterioramento cognitivo e sintomi di depressione soffrono di livelli elevati di amiloide rispetto agli individui non depressi”, ha spiegato l’autore principale dello studio, Axel Rominger dell’Universita’ di Monaco. “La combinazione tra livelli alti di amiloide e sintomi depressivi permette quindi di identificare una popolazione di pazienti ad alto rischio di progressione rapida del morbo”, ha concluso.
Salute: la depressione negli anziani è legata al rischio Alzheimer


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