Salute: dimezzare gli zuccheri aggiunti per scongiurare l’obesità

MeteoWeb

ZUCCHERO CUCINA - CopiaDimezzare l’apporto di zucchero aggiunto nei cibi per contrastare la dilagante epidemia di obesità. E’ necessario secondo alcuni esperti consultati dal governo britannico, preoccupato per le dimensioni sempre più ‘extralarge’ dei propri cittadini. Nella sua relazione, il Comitato scientifico consultivo sulla nutrizione (Sacn) afferma dunque che lo zucchero aggiunto al cibo o naturalmente presente in alimenti come la frutta o il miele, dovrebbe rappresentare il 5% dell’apporto energetico quotidiano, mentre molte persone non riescono nemmeno a soddisfare il precedente obiettivo fissato dagli studiosi al 10%. Subito critica l’industria dello zucchero – evidenzia la Bbc on line – secondo la quale “demonizzare un ingrediente” non risolve l’epidemia di obesità. Il comitato ha esaminato 600 studi scientifici relativi all’impatto che i carboidrati – compreso lo zucchero – hanno sulla salute, con l’obiettivo di sviluppare nuove raccomandazioni. Hanno inoltre calcolato che una lattina da 330 ml di una bibita zuccherata porta un adulto medio a superare il ‘tetto’ proposto del 5%, senza tener conto del ‘dolce’ che deriva da qualsiasi altra fonte. Il limite di apporto energetico da zuccheri proposto del 5% è pari a 25 grammi per le donne (5-6 cucchiaini) e 35 grammi (7-8 cucchiaini) per gli uomini, in base alla dieta media. Per Ian MacDonald, presidente del gruppo di lavoro, “le prove che sono state analizzate mostrano abbastanza chiaramente che l’assunzione ‘libera’ di zuccheri negli adulti è associata ad aumentato apporto energetico e all’obesità. E c’è anche un’associazione tra bevande zuccherate e diabete di tipo 2, soprattutto nei bambini. Riducendo al 5% il limite di assunzione di questo ingrediente si ridurrebbero i rischi. La sfida ora sarà arrivare ad applicarlo”.