Salute: la forma fisica migliora la pagella, i bimbi atletici sono più bravi a scuola

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BIMBI BRAVI A SCUOLA - CopiaBimbi sportivi, cervello più allenato. Una buona forma fisica durante l’infanzia e l’adolescenza fa bene non solo al corpo ma anche alla mente, e alla pagella. Secondo uno studiocondotto su oltre 2 mila bambini e teenager spagnoli, ad avere migliori risultati scolastici sono i ragazzi più ‘atletici’. Dalla nuova ricerca in pubblicazione sul ‘Journal of Pediatrics’ è emerso in particolare che l’associazione fra benessere fisico e performance sui libri è più forte se si guarda all’elemento dell’abilità motoria. Capacità cardiorespiratoria, forza muscolare e, appunto, abilità motorie, spiegano gli esperti, sono aspetti della forma fisica che hanno un documentato potenziale effetto sul miglioramento della salute. Ognuno di questi potrebbe avere un’influenza diversa sul cervello, e di conseguenza sui risultati scolastici. Gli scienziati dell’università autonoma di Madrid ne hanno studiato l’influenza indipendente e combinata. Secondo la ricercatrice Irene Esteban-Cornejo, “poiché questi elementi sono altamente collegati l’uno all’altro, è importante differenziarli e capire quale pesa sulle performance fra i banchi”. Il campione analizzato ha incluso 2.038 bambini e ragazzi fra i 6 e i 18 anni. Sono stati raccolti dati completi sulla forma fisica, la composizione corporea, e le performance accademiche. Esteban-Cornejo e i componenti dell’Up & Down Study Group hanno scoperto che la capacità cardiorespiratoria e l’abilità motoria, da sole e in associazione, sono gli elementi maggiormente collegati ai risultati scolastici. Tanto che i bambini e teenager con bassi livelli di entrambi avevano in pagella voti più scarsi. In particolare è l’abilità motoria a essere risultata più importante sul fronte accademico, mentre la forza muscolare non sembra avere un peso indipendente sulla pagella. Tutti gli aspetti della forma fisica fra loro associati invece possono influenzare i risultati scolastici. “Avere alti livelli di capacità cardiorespiratoria e motoria può, in una certa misura, ridurre il rischio di insuccesso scolastico – conclude Esteban-Cornejo – Dovrebbero essere compiuti sforzi per promuovere la forma fisica di bambini e adolescenti, con esercizi aerobici e attività mirate a migliorare in particolare le capacità motorie e cardiorespiratorie”.