Salute: il “Google cinese” userà le ricerche online per prevedere l’influenza

A Chinese man walks past the Chinese WebBaidu, il Google cinese, utilizzera’ le ricerche online dei suoi utenti – oltre 160 milioni al giorno – con parole chiave tipo ”raffreddore”, ”febbre” e simili per prevedere i prossimi picchi di influenza. Il motore di ricerca, come riporta il Wall Street Journal, sta collaborando con il Centro cinese per il Controllo e la Prevenzione di malattie (Cdc) nell’utilizzo dei cosiddetti ‘Big Data’ per prevedere l’insorgere della prossima influenza. Si ispira a Google Flu Trend lanciato nel 2008. Il progetto e’ solo uno dei tanti incentrati sull’analisi e l’utilizzo delle enormi quantita’ di dati online che Baidu ha in cantiere, compreso quello per il monitoraggio dei mercati finanziari e delle proprieta’ immobiliari. Secondo quanto riportato da China Daily, Lai Shengjie, ricercatore del Cdc, ha affermato che il progetto in questione si ispira direttamente a Google Flu Trend, gia’ partner del Cdc americano. Il servizio di Mountain View utilizza e aggrega determinati termini di ricerca che diventano indicatori dell’attivita’ influenzale. Questi dati vengono sistemati in una mappa del mondo con i Paesi colorati a seconda delle diverse ”attivita’ influenzali”. Anche Baidu dovra’ superare diverse sfide per far si’ che l’algoritmo di previsione possa risultare accurato, ad esempio incrociando i report di medici e ospedali. Un sistema che in Cina ha molti piu’ vuoti rispetto a quelli di Paesi piu’ avanzati. Tramite il motore di ricerca si spera di riuscire a intervenire prima possibile con azioni di contenimento dei virus influenzali nei luoghi in cui un picco sembra probabile.