“L’obesita’ infantile per me non e’ solo una preoccupazione in quanto First Lady, ma anche come madre”. Cosi’ Michelle Obama, in un’intervista alla Stampa in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente spiega il suo impegno per sostenere sport e un’alimentazione sana. “Abbiamo sempre saputo che l’obesita’ infantile era una seria questione di salute pubblica. Oltre alla dimensione sanitaria, pero’ e’ anche una seria questione economica: spendiamo circa 190 miliardi di dollari all’anno per curare le malattie collegate a questa condizione fisica”. La first lady riflette anche sulle conseguenze sulla sicurezza nazionale: “l’obesita’ e’ una delle cause principali che squalificano per il servizio nelle forze armate”. Ripercorre quindi la serie di iniziative avviate contro l’obesita’ infantile: con il ‘Healthy, Hunger-free Kids Act’ “decine di milioni di studenti in tutta l’America stanno ricevendo ora pasti piu’ nutrienti” e “dal prossimo anno anche gli snack e gli spuntini offerti nelle scuole dovranno rispettare standard nutritivi piu’ alti”. Michelle Obama sottolinea anche l’impegno per aumentare l’attivita’ fisica nelle scuole e per i bimbi degli asili: “Negli Stati Uniti noi abbiamo iniziato stabilendo un obiettivo, mettere fine all’epidemia dell’obesita’ infantile nell’arco di una generazione. Quindi abbiamo sviluppato un approccio multicomprensivo. Abbiamo coinvolto e attivato insieme persone di ogni settore della nostra societa'”, dagli insegnanti, ai religiosi, alle celebrita’. Esclude pero’ che ci sia una soluzione per risolvere il problema dell’obesita’ a livello globale ma “ciascun Paese deve identificare le cause del problema, e dare potere agli individui appartenenti a ogni settore della societa’ a cui appartengano che possono trovare le soluzioni”.
Salute, Michelle Obama: ecco il mio impegno contro l’obesità infantile


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