Scienza: l’evoluzione dei Neanderthal avvenne in tempi diversi

Antichi teschi ritrovati in una grotta spagnola mostrano tratti tipici dei Neanderthal accanto a caratteristiche piu’ primitive, un incrocio che rivela che i Neanderthal potrebbero aver sviluppato le proprie, specifiche peculiarita’ attraverso piu’ fasi e in tempi diversi. I diciassette teschi provengono dal sito di Sima de los Huesos e sono stati analizzati da un team di ricercatori della Universidad Complutense de Madrid e descritti sulla rivista Science. I dati hanno permesso di comprendere meglio l’evoluzione degli ominidi nel Medio Pleistocene, periodo in cui il percorso evolutivo degli antenati dell’uomo e’ stato particolarmente controverso. Circa 400-500 mila anni fa, nel cuore del Pleistocene, gli esseri umani arcaici emersero da altri gruppi che all’epoca vivevano in Africa e nell’Asia orientale per stabilirsi in Eurasia dove svilupparono caratteristiche che sarebbero andate a definire il lignaggio dei Neanderthal. Diverse centinaia di migliaia di anni dopo, anche i moderni umani, evoluti in Africa, si stabilirono in Eurasia e si incrociarono con i Neanderthal. I teschi ritrovati presentano caratteristiche Neanderthal nel volto e nei denti ma non altrove. La scatola cranica, ad esempio, possiede tratti associati agli ominidi piu’ primitivi. “Pensiamo, basandoci sulla morfologia, che le popolazioni dell’area fossero parte del clade Neanderthal ma non necessariamente diretti antenati dei classici Neanderthal” hanno spiegato gli autori. “Appartenevano sicuramente ad un lignaggio europeo che in principio comprendeva uomini di Neanderthal ma piu’ primitivi rispetto alla varieta’ successiva del Pleistocene”.