Quattro italiani al vertice della ricerca astrofisica mondiale. E’ quanto riporta l’ultima analisi dell’istituto di ricerca Thomson Reuters, che appena quattro anni fa aveva collocato l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) ai vertici nell’astronomia mondiale. I quattro italiani nella classifica dei primi cento al mondo per pubblicazioni scientifiche e citazioni sono Patrizia Caraveo, direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano dell’Inaf; Andrea Cimatti, professore ordinario dell’Universita’ di Bologna e associato Inaf; Paolo Giommi, responsabile dell’Asi Science Data Center (gestito congiuntamente da Asi e Inaf); Alvio Renzini dell’Osservatorio Astronomico di Padova dell’Inaf, ora in pensione. Alvio Renzini era l’unico presente nella classifica precedente, pubblicata nel 2001. “E’ un’ulteriore conferma di quanto l’astrofisica italiana sia un’eccellenza scientifica nel mondo, forse piu’ riconosciuta all’estero che in Italia”, ha commentato Giovanni Bignami, presidente dell’Inaf. “Ovviamente sono orgoglioso che i quattro italiani al top nelle scienze spaziali siano, per la maggior parte, personale Inaf o associati al nostro istituto”, ha concluso.
Spazio: 4 ricercatori italiani ai vertici dell’astrofisica mondiale


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?