La storia geologica della Terra è stata da sempre caratterizzata da impatti, talvolta devastanti, che hanno anche generato estinzioni di massa. Quando si fa riferimento a tali eventi il pensiero volge da subito verso gli asteroidi, ma dalle informazioni che la scienza è in grado di fornirci si evince che a far più paura dovrebbero essere le comete. Queste rocce provenienti dalla periferia del sistema solare, sono in grado di generare impatti molto più devastanti e di conseguenza crateri molto più grandi.
Le comete, infatti, viaggiano a circa tre volte la velocità di un asteroide e dal momento che l’energia rilasciata dalle collisioni cosmiche aumenta al quadrato della velocità dell’oggetto in arrivo, una cometa sarebbe in grado di generare un potere distruttivo pari a nove volte quello di un asteroide di identica massa. Inoltre, proprio in virtù di tale velocità, le comete sarebbero molto più difficili da rilevare per consentire un intervento preventivo. Infine, non è da sottovalutare l’imprevedibilità delle orbite cometarie. Nonostante la molteplicità di fattori che inducono ad aver timore per le comete, l’attenzione più alta resta per gli asteroidi. Il motivo plausibile è da ricercarsi nella statistica: le probabilità di impatto di un asteroide restano almeno 100 volte superiori a quelle di una cometa di egual misura. Con molta probabilità esistono miliardi di comete sul bordo estremo del sistema solare, ma soltanto poche di esse cominceranno il lungo viaggio che le porterà verso la nostra stella. Ecco spiegato perchè gli asteroidi sono da sempre gli oggetti più utilizzati dai registi hollywoodiani.


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