Missione compiuta. La sonda Rosetta ha effettuato con successo la terza grande frenata per correggere velocità e traiettoria e avvicinarsi sempre di più alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, che raggiungerà il prossimo 6 agosto. L’operazione è cominciata mercoledì alle 15:17 (ora italiana) e si è conclusa in poco più di due ore, alle 17:33, con appena 30 secondi di anticipo rispetto a quanto previsto dalla tabella di marcia. Lo annunciano su Twitter i tecnici dell’Agenzia spaziale europea (Esa) che hanno seguito la manovra in tempo reale grazie all’antenna per lo spazio profondo di New Norcia, in Australia. La manovra #BigBurn3 è stata programmata per correggere la traiettoria di Rosetta ed ottenere un delta-v (ovvero un cambiamento della velocità della sonda rispetto a quella della cometa) pari a 89 metri al secondo. Al momento non è ancora possibile sapere se la sonda è riuscita a centrare pienamente l’obiettivo: gli esperti dell’Esa daranno una risposta fra poche ore dopo aver analizzato tutti i dati raccolti. Questa nuova frenata fa parte di un serrato programma che prevede ben 10 manovre di correzione della traiettoria da eseguire entro il 6 agosto. La prossima sarà effettuata il 2 luglio. In totale – spiega Sylvain Lodiot, manager delle operazioni di Rosetta – si dovrà ottenere un delta-v pari a 775 metri al secondo. Gran parte del lavoro è stata fatta grazie alle due grandi frenate precedenti: #BigBurn, eseguita il 21 maggio, ha bruciato 218 chilogrammi di carburante rallentando la sonda Rosetta di 289.9 metri al secondo; #BigBurn2, completata lo scorso 4 giugno, ha consumato 190 chili di carburante rallentando la velocità di 269.5 metri al secondo. L’Italia e l’Agenzia spaziale italiana (Asi) giocano un ruolo di primo piano nella missione di Rosetta, dato che sono italiani otto dei 21 strumenti a bordo, compreso il ‘trapano’ che in novembre perforerà il nucleo della cometa, in un esperimento senza precedenti.
Spazio: conclusa con successo la terza grande frenata di Rosetta


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?